Oltre il Codice

Non sono nato consulente. Sono nato smanettone in un garage del Trentino. E ho imparato a mie spese che la tecnologia senza strategia è solo un hobby costoso.

Le Origini

Tutto è iniziato in un garage in Trentino. Mentre i miei coetanei giocavano a calcio, io smontavo computer e cercavo di capire come funzionava internet. Non era solo curiosità tecnica: era la voglia di capire come le cose potessero essere costruite meglio, più velocemente, con meno sprechi.

Quella mentalità 'hacker' nel senso più puro del termine – capire, smontare, ottimizzare – non mi ha mai abbandonato. Mi ha spinto a studiare, a sperimentare con le prime blockchain quando Bitcoin era ancora roba per nerd su forum oscuri, e a lanciare i miei primi progetti.

Il Viaggio

Negli anni ho lavorato con decine di aziende, da piccole startup a realtà strutturate. Ho visto di tutto:

  • Startup bruciare 200k in sei mesi per un prodotto che nessuno voleva.
  • Team tecnici paralizzati da decisioni prese da chi non aveva mai scritto una riga di codice.
  • Imprenditori visionari traditi da fornitori che vendevano complessità inutile.

Ho lavorato con realtà come Soource, Notarify, Weebo, Cosmico, Leadspring e Snowinch. Ogni volta, il pattern era lo stesso: il problema non era mai la tecnologia in sé. Il problema era come la tecnologia veniva scelta, gestita e allineata al business.

La Filosofia

Ho fondato la mia attività di consulenza per un motivo semplice: ero stanco di vedere soldi buttati. Ero stanco di vedere founder brillanti fallire perché il loro 'CTO' voleva usare l'ultimo framework alla moda invece di costruire qualcosa che funzionasse.

La vera innovazione non è aggiungere complessità. È togliere tutto ciò che non serve per lasciare solo ciò che crea valore.

Oggi non scrivo solo codice. Scrivo il futuro delle aziende che si affidano a me. Il mio obiettivo non è farti spendere di più, ma farti smettere di sprecare. Perché in un mondo pieno di rumore, la chiarezza è l'asset più prezioso che puoi avere.